Vetrine d’estate: come scegliere le decorazioni

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Per scaldare la vetrina è sicuramente indispensabile inserire nella composizione visual elementi decorativi. Ma con quale criterio sceglierli? E come dosarli? Innanzitutto, affinché la vetrina sappia trasmettere e suscitare interesse, l’ideale sarebbe puntare su un’ambientazione opportunamente studiata in cui ogni elemento decorativo sia coerente con il contesto. Ma si può anche scegliere di puntare sui dettagli. Si possono comunque realizzare vetrine d’effetto utilizzando in modo appropriato un’infinità di materiali, reperibili in natura o acquistati da aziende di settore, oppure soggetti realizzati al momento secondo la propria creatività.

1 DECORAZIONE A TEMA

Gli elementi decorativi devono svolgere sempre una funzione di supporto all’interno dell’allestimento, senza mai eccedere e oscurare i prodotti esposti. Occupandomi principalmente del mondo dell’abitare, sono dell’idea che un pizzico di colore per dare risalto e forza, valorizzando ogni singolo oggetto, sia sempre preferibile a una esposizione totalmente priva di decorazione. Questo allestimento ne è un esempio. Su una credenza bianca sono esposti gruppi di pentole, evidenziate da pochi e semplici elementi decorativi, ma in tema con l’argomento: barattoli di pasta, passata di pomodoro e piantine aromatiche.

2DECORAZIONE A TEMA

Un mood di tendenza è quello che si ispira a paesi lontani ed esotici, in particolare quest’anno il continente africano viene interpretato da diversi brand di settore. Per questa apparecchiatura in stile etnico ho scelto un tavolo scuro e composto un centro tavola con frutta e materiali naturali essiccati, principalmente foglie e fibre di cocco. Il bianco e nero del decoro del piatto e dei suoi complementi contrastano con l’arancione, colore predominante della composizione, del runner e del potpourri nelle ciotoline.

3 PICCOLI DETTAGLI DECORATIVI

Non sempre per dare un impatto visivo è necessaria una vera e propria decorazione. A volte un piccolo accenno può fare la differenza. In questo caso si tratta di una parete con tre mensole, dove il principale elemento decorativo è costituito da una corda colorata che le collega formando dei motivi ornamentali. Un elemento semplice diventa così una nota di colore che armonizza l’esposizione senza essere, però, eccessiva e invasiva.

4 I COLORI DELLA NATURA (TONO SU TONO)

La natura, con le sue innumerevoli palette di colori, è una fonte inesauribile di ispirazioni. Giocare col colore è sempre vincente, ma solo con un uso appropriato e senza eccedere con il numero. L’ideale è utilizzarne due o tre, in sintonia con il tema scelto e gli oggetti esposti. Qui il protagonista è il turchese dei vasi che si ritrova in tonalità più sfumate nel piatto. Ho scelto quindi delle ortensie con gradazioni più delicate per non togliere attenzione ai vasi. I rami naturali sbiancati e la foglia artificiale danno slancio al vaso e al gruppo centrale.

 

5 I COLORI DELLA NATURA (CONTRASTI PREZIOSI)

In questo allestimento si propongono più apparecchiature dove l’oro e l’argento si alternano e a volte si miscelano. Lo scopo era quello di interpretare uno stile classico, rivisitato in chiave moderna e ambientato in un contesto primaverile. Nelle decorazioni predominano il rosa, il verde e l’oro. I centri tavola sono composti da fascine di rami naturali attorno alle quali un cordone bianco e oro forma delle spirali e al cui interno si alternano peonie e foglie dorate. Sullo sfondo una cornice dorata evidenzia la texture di uno dei piatti ed al centro gli stessi elementi decorativi formano la composizione che riprende il tema della tavola.

 

Allestimenti di Luisa Ferrara specialista in tecniche e strategie di visual merchandising www.luisaferrara.com

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