Relazioni Brasile – Italia: il futuro carioca pensa positivo

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Paese ricco di contrasti dal punto di vista non solo geografico, ma anche sociale, con i suoi oltre 200 milioni di abitanti il Brasile ha di fatto le dimensioni di un subcontinente. A fronte di un 16% della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà, circa la metà dei brasiliani si colloca oggi nella cosiddetta classe media e ha accesso a buoni livelli di benessere e consumo, nonostante la crisi che ha investito il Paese negli ultimi anni.

Inoltre, l’esistenza di una considerevole domanda interna sta favorendo la realizzazione di investimenti produttivi. Anche le relazioni fra Italia e Brasile, di cui la cooperazione economica rappresenta un asse importante, rivestono un ruolo di rilievo. Anche se negli ultimi due anni si sono registrate flessioni in considerazione della crisi in corso nel Paese, la performance italiana sembra comunque mantenersi su buoni livelli: l’Italia occupa la sesta posizione in termini di investimenti diretti in Brasile, con oltre 2,7 miliardi di dollari nel 2016 (seconda nell’area dell’euro solo alla Spagna).

Per quanto riguarda le prospettive economiche, si prevede che, nell’anno in corso, l’economia brasiliana tornerà a crescere ma che la ripresa sarà lenta, soprattutto in ragione del processo di riduzione dei debiti di famiglie e imprese. La ripresa dovrebbe guadagnare forza verso la seconda metà dell’anno. Secondo la Fazenda (ministero dell’economia), il Pil nel quarto trimestre del 2017 dovrebbe crescere del 2,7% rispetto al periodo corrispondente e del 3,2% rispetto al terzo trimestre. Dal lato della domanda la dinamica dei consumi (che rappresentano oltre i due terzi del Pil e che si sono contratti del 4,2% lo scorso anno) dovrebbe ancora essere contenuta dall’elevato peso del debito (pari al 22% del reddito disponibile, rispetto all’8,2% negli Usa o il 4,5% in Italia) e dalla condizione ancora difficile nel mercato del lavoro (la disoccupazione a febbraio ha superato il 13%).

La banca centrale prevede che i consumi cresceranno dello 0,5%, grazie soprattutto alla stabilizzazione del mercato del lavoro nella seconda metà dell’anno, all’aumento del reddito reale dovuto alla riduzione dell’inflazione e alle risorse addizionali rese disponibili dalla liberazione di parte del Tfr dei lavoratori dipendenti (43 miliardi di real, 0,7% del Pil) a partire dallo scorso marzo. Il calo delle vendite nei settori più colpiti dalla crisi (veicoli, mobili e elettrodomestici) sembrerebbe essersi arrestato. La fiducia dei consumatori è in aumento, anche se tale fenomeno riguarda soprattutto gli strati più ricchi della popolazione (i consumatori con reddito medio superiore ai 2.100 real).

Analizzando nello specifico il settore dell’homeware, è evidente come la recente crisi economica, negli ultimi due anni, abbia costretto molti brasiliani a cambiare il proprio stile di vita e le proprie abitudini d’acquisto: i consumatori si sono concentrati sull’acquisto di articoli considerati essenziali, riducendo in generale le spese per la casa. Ad esempio, fino al 2014 si era verificato un incremento nelle vendite di batterie complete di pentole. Ora, invece, si tendono ad acquistare pezzi singoli e, di conseguenza, nel corso del 2016 il settore cookware ha registrato una flessione del 9% in termini di valore corrente, con un calo di 1,7 miliardi di real (fonte Euromonitor International).

Leader di mercato homeware si conferma Tramontina con una quota del 25% delle vendite a valore, grazie a un ampio portafoglio di prodotti, all’immagine positiva del marchio tra i consumatori locali e alla presenza in quasi tutte le categorie merceologiche. La maggior parte dei prodotti Tramontina viene prodotta localmente in impianti altamente tecnologici, che offrono lavoro a migliaia di brasiliani.

Le previsioni per il futuro del mercato houseware, sempre secondo Euromonitor International, sono al momento abbastanza positive, prevedendo un incremento a valore delle vendite del 2% a prezzi costanti. Malgrado la domanda più debole negli ultimi due anni, le stime indicano, infatti, che i consumatori continueranno ad acquistare, soprattutto in categorie a minore valore aggiunto, come la conservazione, che sono destinate a trainare la crescita del settore. Un lieve segno positivo (3%) dovrebbe essere registrato dell’intero comparto dell’arredo, compreso il tessile. Qui il quadro economico del Paese mostra segni di ripresa nei prossimi anni, con i consumatori sempre più disposti ad acquistare beni più costosi.

Store

Doural Home & Design è un grande negozio situato in una location suggestiva in un quartiere residenziale di San Paolo, in grado di offrire un assortimento con più di 20.000 articoli. È un vero punto di riferimento per lo shopping di oggetti per la casa per l’ampia gamma di prodotti, la qualità e il design della proposte in grado di rispondere alle esigenze di clienti con differente potere d’acquisto. Azienda di famiglia, giunta alla quarta generazione, guarda al futuro senza rinnegare la tradizione, per questo ha affiancato al negozio fisico un canale di ecommerce.

Nel punto vendita, che offre anche il servizio di “Lista di casamento” (lista nozze), è stata allestita una Cozinha Gourmet dove si svolgono corsi di cucina e degustazioni che vengono comunicati attraverso le pagina facebook, un blog ed anche un canale video.

Store

ETNA Il primo store di questa che ormai è una catena è stata aperto 10 anni fa a San Paolo. Oggi l’insegna vanta 13 negozi in differenti località del territorio brasiliano. Etna è stato il pioniere di un nuovo concetto di negozio casa in Brasile, ovvero uno spazio in cui trovare tutto per interpretare a 360 gradi l’abitare presentato attraverso un layout emozionale e coinvolgente che guida i clienti agli acquisti. Lo staff degli architetti dello store allestisce ambientazioni delle varie stanze complete di tendaggi, tappeti, mobili e oggetti per suggerire possibili accostamenti che declinano le tendenze più attuali che vengono poi ripresi anche sul sito.

Etna propone oggetti di design a prezzi competitivi, nei negozi più grandi è inserita anche un’area gioco per i bambini e un caffè ristorante. In un weekend solitamente un negozio della catena Etna attrae circa 6.000 clienti. Anche il sito è molto articolato, proponendo inoltre consigli di arredo su come apparecchiare la tavola, organizzare l’armadio, realizzare confezioni regalo.

Eventi

BE BRASIL, 100% DESIGN BRASILIANO, di Elisa Facchetti

Organizzata da Apex-Brasil – Agenzia Brasiliana per la Promozione del Commercio e degli Investimenti, la mostra Be Brasil, svoltasi lo scorso aprile a Milano, ha saputo raccontare gli stili e le tendenze del design brasiliano attraverso oggetti di arredamento, ceramiche e lampade. Tra i vari protagonisti di Be Brasil abbiamo incontrato il designer Ivan Rezende con il suo interessante progetto Construction,

una linea di tavolini realizzata con materiali impiegati per costruire le abitazioni popolari in Brasile, come il mattone refrattario o il legno proveniente in questo caso da gestione sostenibile.

Le linee di tendenza del design si possono rintracciare anche nel mondo del tessile, come i tappeti dell’azienda Punto e Filo Rugs, di cui Vivian e Mário Pisaneschi Júnior sono i proprietari,

caratterizzati da un design unico che trova ispirazione nelle incisioni dipinte a mano. Il tappeto Inhotim, creato dal designer Alfredo Barbosa de Oliveira per l’azienda, si ispira in particolare alla bellezza dell’Inhotim Institute, uno dei più importanti istituti di arte contemporanea brasiliana.

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