Trend WGSN. Sono 4 i profili di consumatori protagonisti del futuro prossimo

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In un mondo in cui l’unica costante è il cambiamento costante, i consumatori di oggi non sono i consumatori di ieri, né quelli di domani…» Carla Buzasi, presidente & Ceo, WGSN. Questo il punto di partenza del white paper Future Consumer 2024, presentato dalla società inglese di previsioni e analisi delle tendenze WGSN che offre uno scenario del consumo riferito al 2024.

consumatoriTHE REGULATORS

Per cercare di mantenere il controllo sulle proprie scelte, questi consumatori puntano su consapevolezza e coerenza: scelgono una costante informazione corretta piuttosto che il vivere nell’incertezza. Si tratta della Gen X tra i 40 e i 50 anni, che trovandosi oggi a ricoprire ruoli di responsabilità in ambito professionale e domestico, privilegia pianificazione e controllo. Scelte impegnative e stressanti, per una esistenza in costante allerta.

Cosa fare | Azioni strategiche per dialogare con The Regulators

01_ STORE HAILING. Nel 2024, l’acquisto click-and-collect evolverà per soddisfare la richiesta di acquisti rassicuranti, fluidi e con la possibilità di una programmazione personalizzata.

Case study. Grab in più di 50 città nel Sud-Est asiatico offre consegne a bordo strada e click-and-collect, consentendo l’aggiunta di articoli o la modifica della consegna in tempo reale.

02_VOICE COMMERCE. Utilizzare il voice shopping per gli acquisti in un un eco-sistema domestico connesso con smart home e TV è un’alternativa accattivante per I Regulators, che hanno poca pazienza nelle ricerche online.

Case study. Disruptel, l’azienda statunitense di tecnologia fornisce un assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale, in grado di comprendere e interagire con i contenuti dello schermo televisivo. Ad esempio, quando si guarda un film, si può chiedere all’assistente di fornire informazioni su film simili, sull’attore mostrato sullo schermo o su un oggetto specifico, come il cappotto indossato dell’attore.

THE CONNECTORS

I Connectors – Gen Z e parte dei Millennial – ridefiniscono il significato di successo, rifiutando il culto ossessivo della produttività per creare nuove forme imprenditoriali “in connessione”, alla ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata. In una società globale spesso in crisi, adottano preferibilmente scelte di consumo con beni e servizi in condivisione: dal co-housing al co-buying. Il co-living e il co-working subiranno una forte crescita nel 2024.

Cosa fare | Azioni strategiche per dialogare con The Connectors

01_ ETICHETTE PARLANTI. È la cura dei dettagli a indirizzare le scelte dei Connectors, perché aumenta il valore dell’esperienza ad esempio le etichette track-and-trace come strumento di sensibilizzazione per i consumatori e di responsabilità per i brand.

Case study. Il marchio americano Nisolo ha scelto di adottare per le sue collezioni le etichette Sustanability Facts Label. Si tratta di etichette interattive che consentino di conoscere le valutazionie sull’impatto sostenibile del brand attraverso l’analisi di 10 parametri che riguardno Planet ma anche People (salari minimi, condizioni di lavoro, assistenza sanitaria…).

02_L’ALBA DELLE DAO. Se per i Connectors la società dovrebbe essere fondata su decisioni collettive, questo vale anche per il sistema economico-finanziario. Nascono marchi fashion decentralizzati. Ma i DAO (Decentralized Autonomous Organization = organizzazioni, a scopo di lucro o no-profit, che sfruttano la tecnologia blockchain per essere autonome e decentralizzate) potrebbero fungere da organi decisionali collettivi anche ad esempio per l’industria musicale.

Case study. ZebPay, una delle maggiori piattaforme indiane di trading in criptovalute, ha come obiettivo la cereazione dellla prima DAO amministrata da donne.

WGSNTHE MEMORY MAKERS

Fare ordine nella propria esistenza, sia negli spazi fisici che mentali, è un elemento chiave per comprendere i Memory Makers, che durante la pandemia i consumatori hanno soprattutto cercato rifugio e protezione nel passato, come ancoraggio rassicurante. Alla ricerca di autenticità, si orientano verso un consumo che punta all’essenziale, favorendo i nuovi legami familiari non necessariamente tra consanguinei, ma affettivi e amicali. La care economy è centrale: ricercano prodotti e servizi per nuovi ecosistemi di cura.

Cosa fare | Azioni strategiche per dialogare con The Memory Makers

01_ CARE ECONOMY. Prodotti e servizi che consentiranno ai Memory Maker di prendersi cura di se stessi e dei propri cari, per “invecchiare bene” avranno la priorità, soprattutto nei settori della bellezza, alimentazione e tecnologia di consumo.

Case study. CVS Pharmacy ha sviluppato con Michael Graves Design per CVS Health, una linea di articoli sanitari per il bagno per facilitare la mobilità in sicurezza, progettati per “migliorare la vita delle persone con gioia”.

02_ GROUP-BUYING BOOM. Cambiano le dinamiche familiari, con famiglie multigenerazionali: per i Memory Maker l‘acquisto in gruppo è una modalità di consumo molto accattivante.

Case study. All’interno della app giapponese LINE è possibile acquistare in gruppo, condividendo tutte le fasi, dalle informazioni al sistema di pagamento e alle promozioni. Le informazioni pubblicitarie si intrecciano con le recensioni di amici e parenti, aumentando il coinvolgimento.

WGSNTHE NEW SENSORIALISTS

Sono i consumatori ibridi per eccellenza, alla ricerca delle migliori esperienze di consumo senza soluzione di continuità tra fisico e digitale. Trendsetter della virtualità, ricercano le novità del settore, dagli NFT al Metaverso, dalle criptovalute alla realtà virtuale. Non temono l’accelerazione tecnologica, cavalcandola essi stessi come sostenitori del Web3, un internet più autonomo e aperto, in cui i dati saranno collegati in modo decentralizzato. Caos e criticità sono opportunità, creative e inclusive.

Cosa fare | Azioni strategiche per dialogare con The New Sensorialists

01_ META LOYALTY REWARDS. L’attrazione dei New Sensorialist per l’economia digitalizzata, si rafforza con azioni di reward: ricompense per la fedeltà attraverso sponsorizzazioni nel metaverso oppure partecipazione ad eventi reali in centri commerciali.

Case study. Il brand di intrattenimento globale (dai famosi giocattoli vinilici agli NFT) Superplastic che vanta prestigiose collaborazioni con il mondo del fashion (vedi Supergucci) offre vantaggi speciali ai possessori di Superplastic NFT che includono l’accesso VIP a negozi e ristoranti online e fisici. Sta inoltre lanciando nuovi negozi fisici che avranno aree dedicate ai proprietari di NFT.

02_ FEELING THE METAVERSE. I New Sensorialists saranno sempre più attratti da una tecnologia che consentirà loro di provare emozioni sensoriali anche nel metaverso, in particolarse legate al tatto e l’olfatto.

Case study. Lo scienziato giapponese Homei Miyashita ha presentato un prototipo di televisore “da leccare”. Taste the TV (TTTV) riproduce su una pellicola igienica applicata allo schermo un particolare gusto, combinando una rosa di 10 gusti diversi.

EMOZIONI E STATI D’ANIMO DIFFUSI

I quattro profili di consumo identificati nascono da una analisi di quelli che si stanno rivelando i comportamenti e gli stati d’animo più diffusi in questo periodo post pandemico. 1_Future Shock: provare un senso di ansia diffusa per l’eccessiva rapidità dell’evoluzione tecnologica nel quotidiano. 2_ Overstimulation: sentirsi sovraccarichi di stimoli, tecnologici e sensoriali, che inquinano la nostra relazione con il tempo. 3_ Tragic Optimism: ricercare il senso nelle inevitabili tragedie della vita. 4_Awe: lasciarsi ispirare dalla meraviglia per l’ignoto.

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