Intervista a Etienne Cochet

intervista – Due domande a Etienne Cochet, direttore della fiera Maison & Objet

A pochi giorni dall'apertura di Maison & Objet, edizione gennaio 2011, Casastile ha chiesto a Etienne Cochet, direttore della manifestazione parigina, un punto di vista sul ruolo delle fiere in relazione ai bisogni dei visitatori e degli espositori. 


Casastile: Qual è oggi la funzione prioritaria di un evento fieristico?
Etienne Cochet: Le manifestazioni fieristiche devono essere sempre all'ascolto dei bisogni del mercato. Devono individuare le tendenze e devono impegnarsi a rappresentare una vera e propria finestra aperta sul futuro. L'incontro e la convivenza di differenti nazionalità, con le loro specificità e identità, costituiscono delle opportunità, in grado di apportare a una fiera una dinamica essenziale al proprio sviluppo. I saloni fieristici devono scoprire nuovi talenti creativi e insieme essere in grado di individuare i nuovi percorsi creativi. In questo senso, l'innovazione deve trovare la sua espressione nella evoluzione stessa della fiera: con nuove proposte per nuovi mercati del domani; contributi e incontri delle differenti espressioni creative; crescita delle sinergie.


Casastile: In quale modo una manifestazione fieristica può valorizzare i contenuto di innovazione?
Etienne Cochet: I settori professionali riguardanti l'arte, la creazione e il design, rappresentano in Francia un mercato di oltre 50 miliardi di euro, di cui la metà derivante dall'export. Perché l'innovazione è, oggi più che mai, produttrice di valore, e quindi Maison & Objet vuole essere un alleato intelligente della creatività e della crescita, con forme e modi che possono variare. Da 14 anni, il nostro salone attua una dinamica trasversale, qualificandosi come un vero e proprio laboratorio delle tendenze del nostro tempo, mettendo al centro della propria ricerca tutti i percorsi creativi della “Mode-maison”, della moda - casa. L'innovazione rappresenta dunque un sottile incontro tra la realtà economica e le prospettive, le visioni future. In occasione di ogni edizione del salone parigino, e per individuare le correnti portanti delle prossime stagioni, Maison & Objet propone tre “espace d'influence” che mettono in scena le tendenze emergenti. Iniziato come un “Osservatorio della casa” per  registrare le nuove tendenze del consumo e gli stili emergenti, oggi questo triplice spazio offre una  lettura dell'offerta del salone evidenziando le correnti principali. E individuando i microsegnali che annunciano i cambiamenti di tendenza, definiscono gli orientamenti di stile per le due sessioni annuali della manifestazione. Veri esploratori di tendenze, i “creatori” di questi spazi trovano ispirazione anche dalle nuove proste degli stessi espositori. Ecco un modo concreto di creare una dinamica innovativa, individuando e orientando le tendenze emergenti di consumo. Al crocevia delle tendenze e degli stili, le fiere sono la punta di diamante dei cambiamenti.

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