Da domani appuntamento a Francoforte con Heimtextil

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Si svolgerà alla Fiera di Francoforte dal 10 al 13 gennaio 2023 la prossima edizione di Heimtextil.  L’importanza e l’interesse che questa nuova edizione suscita trovano una conferma nel numero di espositori internazionali registrati: oltre 2200 provenienti da 50 differenti paesi. Testimonianza del fatto che l’industria accetta le sfide del mercato odierno, ricercando stimoli per nuovi approcci e soluzioni, con l’obiettivo di acquisire nuovi clienti in tutto il mondo. Heimtextil 2023 offre l’opportunità di rispondere a tutti questi bisogni mettendo in comunicazione i più importanti protagonisti del settore e offrendo loro un articolato programma di eventi e conferenze atti ad agevolare gli incontri e gli scambi.

Eventi e Appuntamenti

Future Materials Library verrà nuovamente presentata come parte del Trend Space. La collezione internazionale di materiali innovativi del settore interior è curata dall’agenzia FranklinTill,

Textiles matter, Heimtextil Trends 23/24 porrà in evidenza le caratteristiche del tessile d’arredo sostenibile di domani. Un’attenzione particolare verrà prestata all’economia circolare. Una novità di questa edizione riguarda la locazione del Trend Space che a gennaio verrà allestito nella Hall 9.0. L’economia circolare sarà protagonista anche dell’allestimento di Heimtextil Trends 23/24  che prevede un progetto il più possibile sostenibile con una predominanza di materiali  ed elementi riciclati e riciclabili e con una soluzione mirata ad evitare anche il minimo spreco.

Interior.Architecture.Hospitality, l’evento dedicato a interior designer, architetti ed esperti dell’ospitalità, animerà anche questa edizione di Heimtextil  con approfondimenti su singoli temi di grande spessore. Il programma prevede una serie di conferenze nel corso delle quali famosi architetti e noti professionisti che operano nel campo dell’ospitalità, presenteranno il loro lavoro e discuteranno temi centrali del mondo industriale contemporaneo come la sostenibilità e l’architettura d’interni nel settore alberghiero.

New & Next un progetto pensato per le nuove generazioni con il quale ai giovani talenti e alle start up verrà offerta la possibilità di presentare i loro progetti di fronte ad una vasta audience composta da produttori internazionali.

Uno dei temi “forti” dell’evento sarà naturalmente la sostenibilità.

THE GREEN VISION

Intervista a Meike Kern, Director Household Textiles di Heimtextil

La fiera non è solo momento business, ma sempre di più luogo di sperimentazione e messa in circolo di nuove idee e concetti. Ecco dunque che la prossima edizione di Heimtextil vedrà proprio il focus sul tema della transizione sostenibile particolarmente urgente per l’industria tessile. Come si sta evolvendo questo percorso?
La sostenibilità è arrivata da tempo nel mercato e in Heimtextil questo tema è presente dal 2011. L’interesse dei nostri visitatori per i tessuti realizzati in modo sostenibile è cresciuto anno dopo anno. Anche dal lato degli espositori, la nostra Green Directory, che contrassegna le aziende sostenibili e i loro prodotti certificandoli online e sullo stand è parte integrante di Heimtextil da oltre dieci anni. Infatti Heimtextil non solo crea opportunità di business, ma, attraverso numerose conferenze, presentazioni speciali e visite guidate offre anche contenuti preziosi per i professionisti del settore tessile affamati di conoscenza. Questo è il motivo per cui anche sul tema della sostenibilità vogliamo creare momenti di formazione, informazione e scambio di idee e competenze. Tuttavia, la sostenibilità può essere raggiunta solo in stretta collaborazione con i partner giusti. Questo è il motivo per cui collaboriamo dal 2019 con il Conscious Fashion and Lifestyle Network e con l’Ufficio delle Nazioni Unite per le Partnership con lo scopo di mettere in luce gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nei nostri eventi tessili in tutto il mondo.

Come verrà raccontata quasta attenzione al green nell’ambito della manifestazione?
Affrontiamo argomenti eco-friendly attraverso una gran varietà di format green, creando visibilità e fornendo al settore un palcoscenico per rendere visibile il loro impegno. Non è infatti un caso che il numero di domande per aderire alla Green Directory sia aumentato costantemente negli ultimi anni. Dalle fibre ricavate da bottiglie in PET ai materiali naturali equi e certificati: la manifestzione fieristica tratteggia un panorama completo dei percorsi sostenibili. Il Green Village inoltre è la nostra piattaforma dedicata ai fornitori e agli enti di certificazione, e, dal 2023 in poi sarà ampliata per includere espositori che si impegnano a fondo nella sostenibilità. Ancora i Green Tour sono un’occasione per mettere in contatto i visitatori con espositori selezionati e consentono uno scambio di opinioni sugli ultimi sviluppi tessili nel segmento green. I tour sono guidati da un consulente indipendente e questo offre un’importante prospettiva esterna, consentendo un dialogo approfondito tra esperti, visitatori ed espositori. Un nuovo highlight nel Green Village, padiglione 12.0, è il progetto di upcycling, l’area speciale Tones of Freedom, realizzata in collaborazione con la Scuola di Abbigliamento e Moda di Francoforte. La partnership con la scuola dimostrerà come si possa fare fashion partendo da indumenti riciclati. Un gruppo di studenti della School of Design, ha infatti sviluppato una collezione innovativa streetwear partendo da 220 jeans usati, indossati e scartati. Ultimo spazio, ma non meno importante, quello dedicato agli Heimtextil Trends che quest’anno saranno totalmente incentrati sull’economia circolare. Con il titolo Textiles Matter, l’agenzia FranklinTill racconta ai visitatori quattro percorsi chiave verso la circolarità, tra cui il tema Make and Remake. L’esposizione illustra come prolungare la vita dei materiali esistenti e sottolinea le valenze estetiche dei tessuti riciclati e ricreati. La realizzazione dell’intero Trend space si basa, poi, sul nostro Material Manifesto, e quindi prevede l’utilizzo di materiali locali, ecologici, riciclati o riciclabili.

Quali sono gli stimoli che vi proponete di fornire a visitatori e espositori?
In quanto organizzatori di fiere ed eventi, non riusciamo ad intervenire direttamante per fare in modo che l’industria tessile diventi più sostenibile. Tuttavia siamo in prima linea nel dare visibilità alle tematiche green, fornendo al settore un palcoscenico per mettere in luce l’impegno dei player verso la sostenibilità. Il nostro obiettivo comune, insieme ai nostri partner, è quello di rendere visibili gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite in tutti gli eventi tessili internazionali del nostro Texpertise Network e di promuovere attivamente occasioni di dialogo e confronto sia online, attraverso tavole rotonde, podcast o discussioni sui social media, sia dal vivo, nel quartiere fieristico, attraverso mostre e aree dedicate. Così facendo tracciamo un percorso: grazie alle nostre campagne a livello mondiali incentrate sugli SDG, abbiamo raggiunto circa 9.200 espositori e 195.500 visitatori, e lo abbiamo fatto anche durante la pandemia. Le aziende tessili stanno affrontando un momento cruciale devono ripensare le proprie filiere nell’ottica dell’economia circolare. Tuttavia anche queste sfide possono diventare opportunità di business, aprendo la strada a percorsi innovativi che creano anche vantaggi competitivi. La sostenibilità sta quindi diventando un elemento business-critical nell’industria tessile. E Heimtextil è il luogo dove avere una panoramica globale delle innovazioni tessili in ottica di eco-compatibilita, l’evento vuole fornire un contributo decisivo che possa portare ad una vera ridefinizione delle filiere.

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