Shanghai – Si è chiusa il 20 agosto l’edizione autunnale 2026 di Intertextile Shanghai Home Textiles, la fiera che da anni si conferma tra i principali appuntamenti asiatici per il settore del tessile per la casa. Nei tre giorni di manifestazione, il salone ha riunito l’intera filiera sotto lo stesso tetto, registrando quasi 36.000 visitatori professionali provenienti da 113 Paesi e regioni, con un aumento della partecipazione internazionale rispetto alle edizioni precedenti. A esporre sono stati oltre 900 marchi da 19 Paesi e regioni, che hanno presentato le ultime novità in fatto di tessuti, soluzioni AI applicate al settore e nuove tendenze di design.

Un pubblico sempre più internazionale
Tra i momenti più significativi della fiera, gli organizzatori segnalano la presenza di oltre 30 delegazioni internazionali di buyer, provenienti da più di 20 Paesi e regioni. Le delegazioni hanno portato in fiera figure chiave dell’intera catena del valore – produttori, designer, buying house, distributori, catene retail – tra cui rappresentanti di gruppi globali come Adeo, IKEA, LC Waikiki, Li & Fung, Man Wah, METRO Sourcing, Nien Made, Nitori, OBI, Otto International, Tchibo e Tesco, tutti alla ricerca di nuovi partner per le prossime collezioni.
Il programma collaterale: quattro pilastri per l’industria
Accanto all’area espositiva, il ricco calendario di eventi collaterali si è sviluppato attorno a quattro filoni tematici: Palette, Go-Green, Connector e NextGen. Uno degli spazi più seguiti è stato quello dedicato all’Intertextile Int’l Lifestyle Trend Area 2027, curato dalla società di previsione delle tendenze NellyRodi insieme a Shen Lei, fondatore e direttore creativo di Interior Architects Design. Il concept, ispirato al tema “Breathe Up”, ha esplorato nuovi modi di vivere gli spazi domestici, tra abbondanza creativa e minimalismo rasserenante.
Il programma di conferenze ha visto interventi su più fronti: il ricercatore brasiliano Adriano Tadeu Barbosa ha analizzato i comportamenti dei consumatori e le strategie di crescita in America Latina, sottolineando il ruolo crescente di architetti e interior designer nelle decisioni d’acquisto; il designer Byron Lee ha guidato tour tematici dedicati alla valutazione della qualità dei materiali e al racconto del colore; il seminario di Dylan Chen, dedicato all’intelligenza artificiale applicata alle imprese del tessile per la casa, ha offerto un metodo pratico per l’adozione di strumenti AI in azienda.

Le voci dal salone
Diversi espositori e visitatori hanno raccontato un bilancio positivo. Tra questi, un rappresentante dell’azienda turca Isik Kadife ha spiegato di aver trovato in fiera nuovi contatti non solo sul mercato cinese, ma anche in Asia centrale, Medio Oriente e Nord Africa, in un momento di espansione verso la categoria dei tappeti. Anche i buyer di grandi gruppi retail internazionali hanno confermato l’interesse per fornitori in grado di offrire materiali funzionali di tendenza – dal blackout totale alla protezione termica, fino a soluzioni sostenibili come i rivestimenti in TPU riciclabile.
Verso le prossime edizioni
Gli organizzatori guardano già al futuro, promettendo per le prossime edizioni una piattaforma ancora più ampia per lo sviluppo del business internazionale. Il calendario fieristico del settore prosegue con il Vietnam International Trade Fair for Apparel, Textiles and Textile Technologies (24–26 febbraio 2027), seguito dall’edizione primaverile di Intertextile Shanghai Home Textiles (10–12 marzo 2027) e, infine, dal ritorno dell’edizione autunnale, in programma dal 25 al 27 agosto 2027.

