Il legno porta calore, eleganza e naturalità nelle nostre cucine. Essendo un materiale poroso e vivo, necessita però di attenzioni particolari per evitare che assorba umidità, odori e batteri.
1. La disinfezione quotidiana (Senza chimica)
I taglieri e i cucchiai in legno non vanno mai lavati in lavastoviglie né lasciati a mollo nel lavello: l’acqua penetra nelle fibre facendo imbarcare e crepare il materiale.
- Metodo Naturale: Cospargere la superficie del tagliere con sale grosso e strofinare energicamente usando la metà di un limone. L’azione combinata del sale (abrasivo leggero) e dell’acido citrico del limone eliminerà batteri, macchie e odori persistenti (come quelli di aglio o cipolla).
- Risciacquare con poca acqua tiepida e asciugare immediatamente con un panno asciutto.
2. Come riporli per evitare muffe
Dopo il lavaggio, mai riporre utensili e taglieri ancora umidi nei cassetti o impilati. Lasciarli asciugare sempre in posizione verticale, ben distanziati, in un luogo aerato.
3. La nutrizione periodica con oli idonei
Con il tempo e i lavaggi, il legno tende a seccarsi e a sfibrarsi. Per mantenerlo idratato e impermeabile, è fondamentale applicare periodicamente un trattamento protettivo.
- Cosa usare: Usare olio minerale per uso alimentare o olio di vaselina enologica. (Evitare l’olio d’oliva o di semi in grandi quantità, poiché col tempo rischiano di irrancidire e creare cattivi odori).
- Come applicarlo: Versare qualche goccia sul legno pulito e asciutto, distribuire con un panno morbido seguendo le venature e lasciar assorbire per qualche ora prima di rimuovere l’eccesso.

