Addio a Alessandro Mendini

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Con Alessandro Mendini ci lascia non solo un grande designer, un grande architetto un grande innovatore ma soprattutto un uomo che ha fatto dell’ingegno creativo il filo conduttore della sua esistenza.  Un visionario portavoce di una  progettualità anarchica ma sempre gioiosa.  Una visione di rottura con la tradizione che fin dagli anni ’70, collaborando con il gruppo indipendente di Alchimia, lo ha portato a realizzare oggetti, mobili, ambienti, pitture, installazioni e architetture liberi da canoni precostituiti.

Durante il lungo sodalizio con l’azienda Alessi ha sperimentato il linguaggio ludico con cui ha creato oggetti utili ma soprattutto simbolici e capaci di suscitare emozioni nell’ambiente domestico, che nei cavatappi Anna G e Alessandro M trovano due prodotti esemplari.

Oltre che per il brand di Omegna, come creativo ha lavorato per aziende internazionali quali Bisazza, Philips, Cartier, Swatch, Hermés, Venini e come consulente di varie industrie, anche nell’Estremo Oriente, per l’impostazione dei loro problemi di immagine e di design.

Intellettuale e artista, Mendini è stato anche direttore delle riviste “Casabella”, “Modo” e “Domus” oltre che autore di libri e diverse monografie sul design e l’architettura.

Nel 1989 ha aperto assieme al fratello Francesco anch’egli architetto, l’Atelier Mendini a Milano, progettando le Fabbriche Alessi a Omegna, la nuova piscina olimpionica a Trieste, alcune stazioni di metropolitana e il restauro della Villa Comunale a Napoli; il Byblos Art Hotel-Villa Amistà a Verona, i nuovi uffici di Trend Group a Vicenza, in Italia; una torre ad Hiroshima in Giappone; il Museo di Groningen in Olanda; un quartiere a Lugano in Svizzera; il palazzo per gli uffici Madsack ad Hannover e un palazzo Commerciale a Lörrach in Germania; il Museo della Ceramica a Icheon, la nuova sede della Triennale di Milano e il Complesso Fieristico a Incheon in Corea, altri edifici in Europa e in U.S.A.

Tra le onorificenze e titoli si ricordano: membro onorario della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme e professore onorario alla Accademic Council of Guangzhou Academy of fine Arts in Cina; Compasso d’Oro per il design nel 1979 e nel 1981 , “Chevalier des Arts et des Lettres” in Francia; ha ricevuto l’onorificenza dell’Architectural League di New York e la Laurea Honoris Causa al Politecnico di Milano e all’Ecole normale supérieure de Cachan in Francia. E’ stato professore di design alla Hochschule für Angewandte Kunst a Vienna.

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