A Palazzo Mocenigo, Leonardo e la sua storia col Profumo

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Museo di Palazzo Mocenigo, Venezia_foto A.Marin

Si svolgeranno nelle splendide sale del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, le due mostre dedicate alla storia del profumo e promosse dalla Fondazione Musei Civici di Venezia“Leonardo da Vinci il profumiere”, che si svolgerà dal 3 maggio al 20 settembre 2019, e “Carnet de voyage. Il profumo illustrato”, che sarà aperta dal 9 maggio al 13 ottobre 2019.

 

L’evento “Leonardo da Vinci il profumiere” nasce con lo scopo di celebrare le scoperte di Leonardo in campo cosmetico, dagli originali metodi di infusione per ricavare fragranze alle ricette per colorare i capelli. Un racconto sul ruolo della bellezza e della cura di sé nelle corti rinascimentali. Qualcuno, al servizio della corte, si identificava con la carica di “magistro da profumi” e procurava alle dame boccette di miscele per biondeggiare le chiome, una moda molto diffusa a Venezia. Il progetto, ideato dalla studiosa Maria Pirulli, è realizzato da Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche e Accademia del Profumo, in collaborazione con Cosmoprof Worldwide Bologna.

La mostra, realizzata per il cinquecentenario della sua morte, sarà l’occasione per scoprire un aspetto inedito del Maestro: la figura di cosmetologo e profumiere che si dedica alla creazione di fragranze e cosmetici. Ricostruire la vivace rete di scambi tra le principali corti rinascimentali permette di condividere esperimenti e ricette cosmetiche tra Leonardo e le più importanti figure femminili del tempo.

L’esposizione metterà in rilievo le pionieristiche ricette di unguenti depilatori, creme alla bava di lumaca e tinture per capelli. Anche le pettinature furono influenzate da Leonardo: i “nodi vinciani” si ritrovano in molti dipinti nei quali le acconciature sono arricchite da gioielli, reti e tessuti profumati. A Milano, alla corte di Ludovico il Moro, Leonardo organizzò feste, disegnò abiti e costumi; inventò tessuti, gioielli e profumi. In mostra verrà sottolineato il legame tra Milano e Venezia: due luoghi dove era molto diffuso l’uso di profumarsi ed era consuetudine che i barbieri vendessero cosmetici e profumi.

Guido Fuga, Ritorno a Venezia San Marco, 2018, Matita e acquerello

La mostra “Carnet de voyage. Il profumo illustrato” rientra invece nell’ambito del programma MUVE Contemporaneo. Carnet de voyage è un viaggio olfattivo illustrato che permette al visitatore di scoprire l’origine del profumo in una dimensione sospesa tra fantasia e realtà. Si rifà all’immagine di un viandante che contempla l’orizzonte infinito, l’invisibile che fugge allo sguardo: ecco il nostro “mercante di Venezia”, viaggiatore indomito pronto a sfidare i pericoli e la sorte per arrivare alle materie prime più pregiate e rare.

Esposti i disegni di Guido Fuga, grande amico e collaboratore di Hugo Pratt, i racconti profumati di Joan Giacomin. L’allestimento interattivo e multisensoriale tra spezie e misteriose materie prime, permette di viaggiare con il naso all’insù, immersi in un tempo indefinito dove ogni tappa corrisponde a un sogno olfattivo di scoperte, amori, inganni, sfide, leggende, superstizioni in cui il protagonista assoluto è quell’invisibile per il quale nei secoli i mercanti veneziani hanno solcato i mari verso le mete più lontane: il Profumo.

Ed ecco che la tradizione profumiera veneziana racchiusa nelle fragranze The Merchant of Venice, unendosi al carattere fiabesco dell’immaginario viaggio del protagonista, offre un’interpretazione contemporanea di una storia veneziana millenaria di cui l’incanto e la magia possono ancora farci sognare.

 

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