Il desiderio di produttori, retailers, buyer, distributori di incontrarsi, di vedere cose nuove di immergersi nelle manifestazioni fieristiche è stato confermato dal mood che si è respirato anche all’ultima edizione di Homi a Milano. Un’energia che ha trovato riscontro nelle proposte nelle proposte degli espositori che hanno raccontato una grande attenzione al colore e al decoro. Ecco allora la riscoperta dei piatti da parete reinterpretati in chiave decisamente originali o dei portavasi in silicone o ancora del macramè e delle passamanerie. I decori raccontano una natura rigogliosa vivace o reinterpretano preziose texture tessili, i colori spaziano dalle tinte piene pastello o vivace alle pennellate sfumate per valorizzare la materialità degli oggetti ed anche il bianco in un colore per eccellenza diventa una tonalità emozionale grazie ai decori sottosmalto. E poi spazio allo scouting: la fiera si è rivelata un hub per segnalare percorsi di ricerca sostenibili guidati dalla funzionalità dall’attenzione ai materiali (con la riscoperta ad esempio del legno) e dai processi (la stampa 3d) al design.
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