Il calendario delle vetrine. Il visual per ogni occasione

Il calendario detta l’allestimento di negozio e vetrine. Luisa Ferrara spiega come il visual si misura a seconda del periodo.
Luisa Ferrara, specialista in tecniche e strategie di visual merchandising.
www.luisaferrara.com

La vetrina insieme al visual interno sono lo strumento di comunicazione più efficace per interagire con il consumatore, ne consegue che ogni allestimento dovrà essere studiato secondo le esigenze e le aspettative del cliente. Questo vuol dire che la scelta dei prodotti dovrà essere coerente con ciò che il consumatore si aspetta nei diversi periodi dell’anno. Ecco quindi che allestimenti di interni e vetrine si susseguiranno seguendo un calendario che scandisce le stagioni, le festività nazionali e locali e naturalmente il periodo dei saldi.

A questo scopo sarà bene pianificare una serie di temi avendo ben presente la merce acquistata e la data di consegna. Importante è pianificare in tempo ogni singola vetrina stabilendo le date, il budget e reperendo materiali, decorazioni e grafiche in linea col tema scelto. Lo stesso vale anche per gli interni del punto vendita che dovranno seguire la stessa logica, così da risultare un negozio sempre fresco, propositivo ed accattivante.

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A.

GENNAIO/FEBBRAIO Importante è comunque anticipare le stagioni o particolari eventi con vetrine mirate sfruttando capacità e creatività. Un esempio: a fine gennaio, primi di febbraio, il tema della vetrina potrà essere San Valentino e a seguire le bomboniere. È questo, infatti, il periodo in cui maggiormente le giovani coppie sono alla ricerca dell’oggetto e della confezione particolare da offrire a parenti e amici in occasione del loro matrimonio.

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B.

MARZO/APRILE Con la Primavera e la Pasqua le vetrine si ispireranno a temi e cromie che la natura ci suggerisce, spaziando su palette forti e vivaci o tonalità più fresche e delicate.

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C.

GIUGNO /LUGLIO Seguiranno ambientazioni che evocano l’estate e le vacanze, prediligendo colori decisi come il rosso, l’arancione e il giallo. Oppure i colori del mare, rappresentato dalle tonalità tradizionali dell’azzurro, ma anche da contrasti cromatici come il rosso del corallo e il turchese.

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D.

SETTEMBRE/OTTOBRE A fine settembre le vetrine giocheranno in anticipo puntando su ambientazioni calde che ci riportano all’autunno e all’inverno. Si utilizzano spesso materiali naturali come rami spogli, tronchi d’albero e colori tendenti alle tonalità del bruno. Oppure si punta su atmosfere di vita quotidiana vissuta fra le mura domestiche.

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E.

NATALE In ambito visual il Natale è considerato “la quinta stagione” perché rappresenta la più importante occasione dell’anno in fatto di concentrazione di pubblico e di vendite. E maggiori sono gli investimenti mirati a realizzare vetrine ed interni emozionali, capaci di rimanere impressi nella memoria. Ma, oltre ad un budget più significativo, gli allestimenti natalizi richiedono anche un maggiore impegno, sia in fase progettuale che di realizzazione. Di conseguenza aver pianificato con largo anticipo le date, la scenografia, i colori ed ogni dettaglio delle vetrine, vorrà dire velocizzare il lavoro ottenendo un risultato soddisfacente e, quindi, ottimizzare le possibilità di vendita.

COSA FARE Ma ogni quanto deve essere cambiata una vetrina? In realtà non esiste un tempo ottimale che valga per tutti i negozi, perché i fattori in gioco sono molteplici. Dipende dalla frequenza di scarico della merce e soprattutto dalla frequenza di pubblico, per cui ogni negozio è a sé. In ogni caso non si dovrebbe superare il mese: vetrine rinnovate spesso conferiscono al punto vendita caratteristiche di maggior dinamismo, freschezza e interesse.

L’IDEA IN PIÙ La vetrina non deve necessariamente essere sempre rinnovata completamente, ma, mantenendo strutture ed eventuali scenografie, si potranno sostituire i prodotti, ovviamente sempre in linea con l’ambientazione.

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