Parte VEBO 2018. I matrimoni dell’anno influenzano la moda delle bomboniere

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Alla Mostra d’Oltremare di Napoli, da domani fino all’8 ottobre prossimo, si aprono le porte di VEBO, il salone internazionale della bomboniera, dove anche quest’anno sarà possibile ammirare le nuove collezioni di bomboniere e le varietà di confetti, ma anche gli accessori e l’arredo per la casa, l’oggettistica per la tavola e per il regalo.

I due matrimoni di rilievo del 2018: il Royal Wedding di Harry d’Inghilterra e Meghan Markle e il più mediatico Ferragnez di Chiara Ferragni e Fedez, hanno certamente influenzato la moda delle bomboniere per le cerimonie del prossimo anno.

Un’anticipazione sulle novità suggerisce infatti una tendenza decisa alla personalizzazione. Proprio come il merchandising che è stato realizzato per i Reali d’Inghilterra e al quale i Ferragnez, hanno fatto il “ verso” copiando tazze e piattini con la propria effige, il nuovo trend è quello di “brandizzare” i ricordi che si offrono agli amici al termine delle cerimonie con le immagini degli sposi, dei neonati o dei bimbi.

Ma per i più tradizionalisti non c’è da avere paura, il classico regge sempre bene e, dal semplice sacchetto alla bomboniera d’argento, il pezzo forte è sempre sua maestà il Confetto, rigorosamente italiano, ricercato in tutto il mondo e scelto dalla Casa Reale per il matrimonio di Harry e Meghan.

Questa diciassettesima edizione di Vebo ha fatto registrare un’adesione record con oltre 250 espositori fra i quali molti provenienti dell’area centro-nord che, attraverso il Vebo, intendono accedere al mercato continentale.

 

“La nostra è una fiera che incontra il pubblico, pur dedicandosi agli operatori di settore – afferma il presidente Luciano Paulillo – ogni azione messa in campo sia per gli espositori sia per i visitatori è tesa a favorire lo scambio commerciale creando una piattaforma ideale. Solo così le fiere BeToBe possono avere vita, altrimenti le esposizioni commerciali saranno sempre più soppiantate dalle piattaforme su internet”.

Saranno sette i padiglioni fieristici che accolgono le aziende produttrici presenti, per un totale di oltre 15mila metriquadri esposistivi, in rappresentanza di oltre 1.500 marchi, che presenteranno le novità per il 2019 e soprattutto le indicazioni di una mercato che pare abbia ripreso a “girare” abbandonando le produzioni asiatiche e puntando soprattuto alla qualità dell’artigianato nostrano.

Quest’anno il Salone, dedicato agli operatori di settore italiani e stranieri, ospiterà oltre 20mila visitatori. Durante la quattro giorni espositiva si svolgeranno anche workshop e corsi di aggiornamento per tecniche di vendita, marketing, per vetriniste, confezionamento e wedding planner. Confermati anche i Vebo Award, l’assegnazione dei riconoscimenti destinati alle aziende che hanno realizzato le migliori collezioni 2019 per le sezioni: bomboniera, regalo e casa. Previsto uno premio anche alla stampa.

Altra novità è che dopo diciassete anni sul ponte di comando del Vebo, Luciano Paulillo è pronto a cedere il passo. Lo scettro della gestione organizzativa dell’esposizione internazionale del prossimo anno passerà infatti al figlio Marco. Il salone dedicato alla bomboniera, regalo e casa, è quindi già proiettato, in vista del diciottesimo anno, ad una realizzazione che avrà un nuovo spirito e volontà organizzativa.

“E’ un vero passaggio generazionale di nome e di fatto – conferma il Presidente –, ma che conserverà l’anima di questo salone, ovvero lo spirito di gruppo e la gestione che tiene ben presente le difficoltà di una settore produttivo che per anni ha subito crisi economiche globali e soprattutto attacchi specifici come l’accusa di produzioni obsolete. Per fortuna abbiamo lavorato difendendo il valore del made in Italy e questo ci ha consentito di risalire la china. L’andamento del settore nel 2017 ed i primi mesi di questo anno dimostrano che una, pur lenta, ma costante ripresa esiste e quindi che il mercato, che parte proprio dal Vebo, possa essere ancora più positivo”.

 

 

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