Maison&Objet punta sulla “(Re)Generation”

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L’edizione 2020 di Maison&Objet, che quest’anno festeggia il suo 25° compleanno,  si terrà a Parigi dal 17 al 21 gennaio e sarà dedicata a decifrare aspettative e sogni della “generazione impegnata”, puntando senza esitazione sul tema “(Re) Generation!”, filo conduttore dell’intero anno e manifesto della fiera fin dalla scelta del nome.

Con (RE) GENERATION! l’evento M&O di gennaio intende offrire uno sguardo sul futuro per esplorare i nuovi trend nel comportamento dei consumatori più giovani, quelli delle generazioni Y e Z, cresciute in un pianeta in crisi su molti fronti (dall’economia all’ambiente, dall’identità alle migrazioni); mentre l’edizione di settembre sarà incentrata su ciò che questa generazione cresciuta tra internet e social media (la cosiddetta “generazione aumentata”) desidera.

In questo viaggio sarà l’agenzia di consulenza internazionale sui temi di innovazione e stile NellyRodi, che guiderà la manifestazione a riconoscere e comprendere tutti gli elementi chiave delle mutazioni cui assisteremo nel corso dei prossimi 25 anni. Cambiamenti positivi e rigeneranti, ovviamente.

I TEMI DEL 2020

Maison&Objet O J20_Thème (RE) GENERATION_HARMONY-TEXTILE DUBOS AS Pìle Objet Hall 5A Home LinenDi fronte a molteplici crisi globali, oggi i ventenni e trentenni sono desiderosi di unirsi insieme nel tentativo di cambiare il mondo e, spronati da esempi come quello di Greta Thunberg, non esitano impegnarsi attivamente“, spiega Vincent Grégoire, trend hunter  presso NellyRodi. “È una generazione profondamente preoccupata di fare una differenza significativa, che sta di per sé iniettando nuovi valori nel modo di vivere di tutti”. Questi consumatori ben informati sognano il ritorno alla natura, adottando materiali vegani, portando in casa l’outdoor. Guidati dalla loro etica, sostengono un commercio equo, responsabile e virtuoso.

 

Allo stesso modo, questi individui dallo spirito comunitario sostengono piccole produzioni regionali – il made in Biarritz, in Bretagna o in Alvernia … – e un ritorno a prodotti artigianali che sono sostenuti da solide basi sociali e umane. Con la sostenibilità, altro fattore in cima alle loro priorità, questa generazione impegnata porta alta la bandiera dello scambio di oggetti e l’acquisto di seconda mano, trasformando il riciclaggio in uno stile di vita vero. “Ai loro occhi, tutto può essere trasformato in qualcosa di bello ”, aggiunge Grégoire.

 

“Collegata a Internet come a una linfa vitale, questa generazione Wi-Fi vuole una relazione con il consumo più fluida e più facile. Essi vogliono provare le cose, esprimere le loro opinioni e usare il web come fonte d’ispirazione ”, commenta Grégoire per descrivere i Millennials continuamente collegati. Costantemente accesi per individuare chi è il nuovo talento su Instagram, e sempre ricettivi sull’ultimo gadget high-tech, hanno sviluppato gusti che sono misurati rispetto al metro dell’estetica digitale, che vede colori sgargianti enfatizzai da schermi retroilluminati e fumetti, e dove le immagini regnano sovrane.

 

ll loro mantra? Essere alla moda, un atteggiamento che va di pari passo con la ricerca di benessere. Un punto di vista che interpreta il fascino dei letti morbidi e dei divani squishy come nidi accoglienti dove abbandonarsi. Aficionados di tutte le opzioni di personalizzazione offerte dal World Wide Web, diventano matti per i messaggi di benessere che sono decorati su cuscini, tessuti per la casa e altri oggetti di uso quotidiano, e la loro avida passione per visualizzare o creare tutorial di ogni tipo li eleva al regno degli appassionati di fai-da-te. “Chi sono i talenti del design di oggi? Sono loro!” – conclude Vincent Grégoire, con un sorriso.

 

 

Il designer Ramy Fischler, che è sempre stato un passo avanti ai suoi tempi, creerà a Maison&Objet un’installazione XL per illustrare queste nuove tendenze nel comportamento del consumatore. Il tema verrà anche presentato nelle aree espositive di Whats New, con una selezione di nuovi prodotti a cura di Elizabeth Leriche, François Bernard et François Delclaux.

 

DESIGNER OF THE YEAR

Designer of the Year di Maison&Objet 2020 sarà Michael Anastassiades, un designer cipriota che nel 2007, proprio a Maison&Objet, lanciò il suo marchio di illuminazione e che oggi, diventato uno dei più poetici e prolifici progettisti dell’illuminazione, torna come Designer dell’Anno. Nel suo lavoro usa forme e volumi semplici – una sfera, una linea, un cerchio – per creare un linguaggio ricco in cui incertezza e lo squilibrio si abbracciano.

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