Angeletti e Ruzza il design ha un’anima

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Il nostro fine è quello di creare valore per le aziende e di portare nelle case delle persone oggetti autentici, duraturi, capaci di migliorare la loro vita: Angeletti e Ruzza.

Angeletti e Ruzza
BOTTEGA INTRECCIO
Seduta Silene

Dar vita a oggetti essenziali capaci di resistere nel tempo, frutto di una corretta gestione del processo produttivo, in sintonia con il cambiamento degli stili di vita e in grado di esprimere armonia e bellezza. È questa, in estrema sintesi, la filosofia progettuale dei designer Silvana Angeletti e Daniele Ruzza, partner nella vita e nel lavoro.

«Il nostro approccio al progetto – spiegano i due designer reatini – non è mai arrogante, ci mettiamo al servizio delle persone con cui lavoriamo per offrire la competenza maturata in 28 anni di esperienza. Il nostro fine è quello di creare valore per le aziende e di portare nelle case delle persone oggetti autentici, duraturi capaci di migliorare la loro vita.

Angeletti e Ruzza
MY HOME Tavolini Cocktail

Gli oggetti, infatti, con la loro presenza fisica, comunicano… possono essere aggressivi o dolcemente accoglienti, possono imporsi o essere discreti. Alcuni diventano compagni di vita, riflessi del nostro mondo interiore, della nostra cultura, della nostra educazione. Ispirano sentimenti, stati d’animo, ci coccolano, ci proteggono, ci fanno ridere. Ci educano al bello e ci mettono in contatto con un sentire profondo che appartiene al cuore».

Quello di Angeletti-Ruzza è un approccio al design che per molti versi si differenzia da quello adottato da vari progettisti contemporanei, molto più interessati all’immagine piuttosto che alla sostenza: «È innegabile – confermano infatti i nostri interlocutori – che nel corso del tempo si sia verificata una perdita di senso del progetto in nome di un prodotto instagrammabile… Quello che stiamo vivendo è un momento di passaggio rivoluzionario… il digitale sta cambiando le nostre vite a 360°, tutto è in trasformazione, sta a noi decidere cosa diventare, come cambiare e perchè. È una problematica che ci riguarda da vicino, tutti. Ognuno di noi può fare le sue scelte. Sempre. È un periodo caotico eppure alcune cose si delineano chiaramente, come il tramonto della fast fashion che non è più sostenibile per il pianeta».

Angeletti e Ruzza
OLUCE Lampada da tavolo Cylinda

E il mondo della tavola? Anch’esso subirà importanti trasformazioni? «La tavola formale e ben imbandita – notano i due progettisti – è quasi un ricordo del passato invece la tavola informale ma impeccabile è ancora al centro dell’interesse delle nuove generazioni. La condivisione del cibo è uno dei piaceri più diffusi e soddisfacenti. C’è un desiderio di classicità rassicurante ravvivato da un gusto contemporaneo. Oggetti della memoria comune che appartengono al passato si mescolano con materiali naturali e forme pure generando accostamenti inaspettati e pieni d’energia. Ogni giorno si mangia sul divano, sul letto, per strada, ovunque; ma non scomparirà mai il desiderio di apparecchiare una bella tavola, per festeggiare con le persone care, qualcosa di bello ed importante, indimenticabile».

Un’ultima domanda sempre a proposito di questo periodo così movimentato: come avete modificato il vostro approccio al lavoro?

«Poichè ci siamo resi conto che stavamo entrando in un nuovo mondo, il nostro approccio al lavoro si è fatto più profondo e responsabile. Come progettisti avvertiamo la responsabilità di lavorare ancor di più con intuizione e creatività limitando la quantità a favore della qualità. Abbiamo compreso l’importanza dello spazio vuoto e flessibile. La casa non è più un dormitorio ma un nido, uno spazio fluido, dinamico capace di trasformarsi nell’arco della giornata a seconda delle esigenze: privacy, condivisione, lavoro, relax, gioco, sport… Abbiamo compreso l’importanza di essere circondati da oggetti e arredi polifunzionali ma anche, e soprattutto, coinvolgenti e personali, con una dimensione narrativa. Abbiamo capito l’importanza di toccare con mano un materiale vivo, naturale, un tessuto artigianale… il valore e la qualità della luce che cambia completamente la percezione dello spazio ».

CHI SONO

Silvana Angeletti e Daniele Ruzza dopo la laurea in Industrial Design all’I.S.I.A di Roma hanno dato vita ad un proprio studio (Angeletti e Ruzza Design) debuttando nel campo del progetto nel 1994 con la caffettiera Zazà per Guzzini. Hanno collaborato con numerose realtà industriali italiane nei settori dell’arredamento (Alivar, Emu, Fiam, Roche Bobois, Rubinacci, Poltrona Frau ecc.), illuminazione (Nemo, Oluce), complementi d’arredo ed elettrodomestici (Colombo Design, Faber, Hotpoint/ Indesit Company, Irsap, Kalon, Tonelli) e arredobagno (Azzurra Ceramica, Graff, Teuco ecc.), realizzando prodotti essenziali e funzionali.

 

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