Il settore cresce del 6% rispetto al 2023. Il presidente di Pozzi Milano Spa eletto alla guida dell’associazione per il mandato 2026–2029.

Il settore italiano degli articoli per la tavola, la cucina e la decorazione della casa non conosce battute d’arresto. I dati presentati da ART Arti della Tavola e del Regalo — l’associazione aderente al Sistema Confcommercio — fotografano un comparto in piena salute, con un valore complessivo che nel 2025 ha superato gli 8 miliardi di euro, segnando una crescita del 6% rispetto alla precedente rilevazione del 2023.

Il traino principale viene dagli articoli per la cucina, che da soli valgono 5,5 miliardi e crescono a un ritmo del 7,9%, ben al di sopra della media. Seguono i prodotti per la tavola, a quota 1,5 miliardi (+2%), e l’oggettistica per la casa, che sfiora il miliardo di euro.
Su questo sfondo di crescita, il 20 marzo il Consiglio Direttivo di ART ha eletto il nuovo presidente per il mandato 2026–2029: è Diego Toscani, presidente di Pozzi Milano Spa, che raccoglie il testimone da Angelo Maino, alla guida dell’associazione nell’ultimo quadriennio e ora nominato vicepresidente vicario. Completano la squadra di vertice Donatella Galli (Vip Home Group Srl) e Anna Nocentini Lapini (Lapini Srl) come vicepresidenti.
“È per me un onore guidare ART che riunisce aziende e marchi importanti e rappresenta l’intera filiera del settore. Darò continuità e ulteriore spinta alle attività che vedono ART impegnata da tempo su tematiche di assoluto rilievo: la tutela delle imprese, lo studio delle dinamiche di consumo, la diffusione dei valori culturali e sociali dei prodotti per la tavola e la cucina.”— Diego Toscani, nuovo presidente ART
Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea dei Soci, è composto da rappresentanti di alcune delle realtà più note del settore: Alessi, Guzzini, Tognana, Alluflon, Pedrini e altri nomi di riferimento della manifattura italiana per la casa.
ART rappresenta la filiera dei produttori, importatori, grossisti e rivenditori del comparto: un ecosistema di migliaia di imprese che, secondo le parole del neo-presidente, “merita di essere conosciuto, studiato, tutelato e sviluppato”.
Fonte: Comunicato stampa ART Confcommercio, Milano 23 marzo 2026

