I quattro trend visual della comunicazione

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Gli ultimi dodici mesi hanno messo tutti alla prova. I cambiamenti causati dalla pandemia hanno avuto un impatto drastico sul metodo di lavoro, sulle idee e sull’estetica dei creativi. Adobe Stock ha confrontato differenti fonti, segnalazioni, ispirazioni per giungere ad elaborare quattro tendenze che rispecchiano le svariate reazioni alle difficoltà del 2020, così come lo spirito di speranza e rinascita con cui il mondo della creatività e della comunicazione affronterà i prossimi mesi. Ecco come le riassume Brenda Milis, direttrice dei servizi creativi e delle tendenze visive per Adobe Stock.

1. Compassionate Collective

In questo tumultuoso periodo di cambiamenti, è diventato ancora più urgente il desiderio di aggrapparsi a valori fondamentali e condivisi. Questa tendenza fa leva sulle emozioni profonde. Negli ultimi anni, la spinta collettiva a sostenere brand che condividono e sostengono valori è continuata a crescere. Compassionate Collective è una tendenza visiva che esprime proprio questo desiderio, insieme alla volontà di connettersi con forza ed empatia. Le persone si chiedono: come possiamo unirci e sostenerci a vicenda, fisicamente e mentalmente, attraverso l’imprenditorialità e la cooperazione? Le agenzie e i brand rispondono con campagne che adottano un approccio democratizzato alle immagini, facendo leva su una vasta gamma di espressioni individuali. Il crescente interesse verso l’azione collettiva e il potere dell’attivismo e dell’aiuto reciproco hanno acquisito una nuova dimensione nel corso del 2020. Davanti all’ingiustizia, alla paura e alla diffusa incertezza economica, molti hanno risposto rivolgendosi ai loro vicini, cercando un coinvolgimento diretto nelle loro comunità e ideando soluzioni per contribuire in prima persona a un cambiamento positivo. Oggi, gli effetti di questi movimenti ed emozioni pervadono la nostra cultura e sono una potente fonte di ispirazione visiva che ci si aspetta cresca ulteriormente.

2. Mood-Boosting Color

Accostamenti di colori brillanti e saturi: una tendenza che si esprime un po’ ovunque negli ultimi tempi, dalle riviste ai cartelloni pubblicitari, nelle vetrine dei negozi, su abiti e scarpe, nel mondo analogico e digitale. La forza del colore non è una novità, ed è proprio quello di cui c’è bisogno in questo momento. Le tonalità brillanti e sature ci fanno sentire più svegli e vigili, rasserenano e ci regalano una buona dose della tanto agognata energia. Le sfumature vivaci offrono un tocco di ottimismo, mentre le palette di colori primari trasmettono un senso di immediatezza e vicinanza. Oltre a donare vivacità alle giornate monocromatiche, la tendenza visiva Mood-Boosting Color esprime un sentimento di gioia e potere che appare forte e ribelle, pur conservando un senso intrinseco di allegria. Il colore comunica sempre un senso di buonumore e grazie alla sua semplicità attrae persone di qualsiasi età. Specialmente nei momenti difficili, le persone hanno bisogno di ridere, trovare conforto e una spinta per andare avanti. È ciò che offre questa tendenza, con un messaggio profondamente personale e positivo (e, talvolta, politico).

3. Comfort Zone

A partire dal 2018, abbiamo assistito a un cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano la casa, che è diventata una sorta di hub dedicato non solo alla famiglia, ma anche al lavoro, agli hobby, alla formazione e al gioco. A causa delle restrizioni, il 2020 ha visto crescere questa tendenza. Nel 2021 la vediamo diventare ancora più presente in qualsiasi tipo di campagna e visual creativo. Abbiamo chiamato questa tendenza Comfort Zone. Già prima della pandemia, i millennials si dedicavano molto di più all’intrattenimento casalingo rispetto alle generazioni precedenti. Gli stipendi faticano a crescere e le tecnologie all’avanguardia sono sempre più accessibili, quindi è possibile risparmiare facendo in casa quello che prima non era possibile: usufruire in streaming di film e serie tv, musica e videogiochi, oppure cercare e ordinare qualsiasi cosa su internet e sulle app di delivery. Questa nuova dimensione domestica può però causare un affaticamento dovuto al tempo passato davanti agli schermi. Per questo la cucina, il giardinaggio e il fai-da-te, così come le attività creative, sono stati riscoperti e apprezzati.

4. Breath of Fresh Air

Chiusi in casa per così tanto tempo, nel 2020 abbiamo sognato un’idilliaca libertà outdoor. Nemmeno la pandemia è riuscita a fermare il desiderio moderno di viaggiare, ma di certo ha cambiato il modo in cui abbiamo potuto farlo: molti hanno deciso di stare più vicini a casa, esplorando i parchi della loro città, passando più tempo in giardino (per i fortunati che ne hanno uno, ovviamente) e, in generale, coltivando un rapporto più stretto con la natura. Durante la quarantena, il bisogno di immergersi nel< verde e negli spazi aperti per ritrovare l’armonia è diventato una priorità e i brand hanno intercettato questo bisogno. Che si viva in campagna, in periferia o in un centro urbano, spostarsi verso il verde offre un sollievo immediato dal sovraccarico di schermi e tecnologia. Non solo: a livello collettivo si è diventati molto più consapevoli e attenti alle azioni legate al cambiamento climatico, all’ambiente e alla sostenibilità. Per agenzie e brand, ciò si traduce in immagini con tutte le tonalità di verde, palette vivaci ispirate alla natura e immagini di persone appartenenti a vari strati demografici e sociali che interagiscono e si divertono all’aria aperta, da sole o in compagnia. Questa tendenza ha comportato anche un rinnovato interesse per la cura delle piante domestiche e il giardinaggio. Chi vive in città ha avvertito un maggiore bisogno di verde, così le piante da interni e quelle grasse sono diventate indispensabili accessori di arredamento per la casa. Anche questo aspetto riflette il desiderio di entrare in contatto con la natura.

Foto Adobe Stock

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