Trading Group. Sapersi distinguere con l’innovazione

Proporre nel punto vendita prodotti nuovi e “appealing” significa dedicare molte energie e molto tempo allo scouting. Senza avere la certezza che poi la merceologia scelta soddisfi le aspettative di business. Ma ci si può rivolgere a chi fa di professione questo lavoro, come Trading Group. Abbiamo chiesto a Fabio Alessi, che oltre ad essere il fondatore e presidente della società è anche a capo del settore scouting, cool hunting e layout strategy, di spiegarci come lavora e, se possibile, di indicarci le nuove tendenze del settore homeware colte dal suo occhio creativo.

Trading Group
Fabio Alessi,
fondatore e presidente
del Cda di Trading Group

Trading Group vanta un catalogo molto vario che comprende attualmente circa 25 brand. Cosa prevede il futuro per quanto riguarda l’assortimento?

Ogni anno vogliamo stupire i nostri clienti con prodotti esclusivi e originali; per questo motivo lo sviluppo delle collezioni di Trading Group si articola su due aspetti: la selezione delle nuove proposte dei brand già presenti nel nostro portafoglio e l’inserimento di nuovi brand. I marchi che distribuiamo sono riconosciuti a livello internazionale come top trader di prodotti di tendenza e, per questo motivo, ogni nuova proposta di prodotto costituisce uno stravolgimento dell’immagine rispetto alla collezione precedente implicando un’evoluzione a 360° del marchio. Abbiamo la fortuna di selezionare articoli che i follower apprezzano a tal punto che prendono ispirazione e, addirittura, cercano di imitarne il design. Per quanto riguarda l’inserimento dei nuovi marchi, devono sempre sapersi distinguere per il carattere innovativo, per il design, per la funzionalità o per il carattere e l’immagine che trasmettono.

Qual è la tendenza che sta guidando le vostre scelte?

La tendenza verso cui Trading Group si sta muovendo è quella di offrire al mercato dei prodotti più concreti, più materici e di qualità: ci stiamo allontanando dal gadget come prodotto semplice, poco impegnativo o inteso come accessorio colorato. Vogliamo orientarci verso oggetti con carattere, dal design accattivante ma con un target price adeguato, impulsivo e che mantenga il contatto con il periodo storico in cui ci troviamo.

C’è un target specifico di consumatore sul quale pensate di focalizzarvi con una proposta ad hoc?

Sono fermamente convinto che classificare i propri potenziali consumatori sulla base di target specifici e generici non sia possibile. La definizione “target” deriva solo da aspetti culturali che sono trasversali a date di nascita, eventi o periodi storici: il target si crea solo se persone diverse hanno le stesse basi culturali e per questo motivo hanno gli stessi interessi. Posso quindi affermare che siamo molto fortunati, in quanto i nostri “ammiratori” appartengono a un target culturale ampio e molto affezionato.

Quali sono gli obiettivi di crescita sul fronte dei retailer che servite?

Abbiamo già una buona copertura dei punti vendita sul territorio. Non abbiamo in programma di aprire nuovi canali dal momento che lavoriamo già con i maggiori interpreti del mercato italiano, servendo canali diversificati come librerie, negozi di moda, casalinghi e design store. L’obiettivo per questo 2017, piuttosto, è di intensificare e incrementare la collaborazione attraverso l’implementazione di nuove tipologie di rapporti commerciali.

Cosa significa per Trading Group “collaborazione” con i retailer?

Non vogliamo essere solo dei meri fornitori di prodotti interessanti in un mercato in continua evoluzione, ma vogliamo diventare un punto di riferimento, un partner per i nostri clienti in una mutua collaborazione strategica, per il raggiungimento di un obiettivo comune. Il servizio che offriamo è molto flessibile in base alle esigenze e alla tipologia di cliente. Può partire dalla fornitura del singolo prodotto o dalla gestione di un piccolo spazio espositivo fino alla cura dell’allestimento completo del punto vendita, sollevando completamente il cliente dal pensiero della selezione e organizzazione degli spazi.

NUOVI BRAND NELLA COLLEZIONE

Per Trading Group ogni nuova collezione è un vero e proprio happening di innovazione, è il risultato di un anno di ricerca frenetica ma anche – a detta di chi nella società ci lavora – divertente ed entusiasmante. Con il mese di maggio 2017 vengono introdotti a catalogo alcuni nuovi brand, eccone alcuni. Keyth Brymer Jones: nuova linea di porcellane di qualità fresche e originali, all’insegna del artigianalità come elemento di differenziazione. Prepara: prodotti innovativi per il mondo della preparazione focalizzati sul controllo dei grassi in eccesso per un’alimentazione e uno stile di vita più sani ed equilibrati. Fred: marchio americano di gift che cattura l’immaginazione, trasformando i prodotti di uso quotidiano in oggetti inaspettati e divertenti. Big Mouth: brand leader nella produzione di coloratissimi gonfiabili da spiaggia e da neve (come i nuovissimi Snow Tube). Banale: una start up italiana che offre una linea di prodotti innovativi per il mondo del viaggio e della vita outdoor. La Banale Mask sta spopolando nei paesi asiatici con alto tasso di smog e inquinamento. Jarware: brand americano che ha trasformato il classico barattolo Bormioli in qualcosa di più. Per esempio, uno shaker, uno spremiagrumi, un infusore per il the o un herb saver.

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