Rubinetti su misura con Ottone Meloda e AF – Design Lab

bagno – Ottone Meloda in collaborazione con AF|Design Lab presenta una nuova idea per il bagno che consentirà di ottenere oltre 300 varianti di rubinetterie, partendo da pochi elementi base. La chiave di ingresso a una esperienza diversa e coinvolgente anche per il consumatore

Permettere
di contribuire alla definizione delle caratteristiche di un prodotto, in modo
da tararlo secondo le reali esigenze di che ne è il destinatario, significa
offrire al cliente finale, sempre più incline a esprimere un ruolo attivo nel
processo di acquisto, la chiave di ingresso a una esperienza diversa e
coinvolgente.
Ecco dunque che, nell'era del “configura e personalizza” (dall'elettronica di consumo
all'automobile, dalla telefonia ai viaggi nessun prodotto ne è esente) anche il
mondo della rubinetteria inaugura la propria filosofia custom, costruito sulle molteplici, e non necessariamente
definitive, necessità dell'utilizzatore. L'idea,
mai sperimentata in questo settore, porta la firma del laboratorio ricerca e sviluppo di Ottone Meloda,
leader storico in questo settore il quale, in collaborazione con AF|Design Lab - New York City, ha dato
vita all'avvincente progetto Program1.
Il funzionamento richiama il classico gioco delle costruzioni meccaniche, dato
che il punto di partenza sono gli elementi base che costituiscono un erogatore
domestico: vale a dire bocche, piastre, leve, pomelli, e via discorrendo. La
“creazione” del rubinetto su misura, assemblato seguendo le esigenze estetiche
e di funzionalità espresse dal cliente, avviene attraverso un pratico software
on line (www.program1.ottonemeloda.com),
sulla cui versione App Ottone Meloda sta
già lavorando.
Un ulteriore valore differenziale di Program 1 è dato dal design, che rimane organico e sempre di
impatto, quale sia l'assemblaggio finale. Sono dunque lo stile, molto
essenziale e “integrato”, assieme alla variabilità e all'adattabilità del
prodotto, a sprigionare quel fattore di innovazione oggi sempre più richiesto
non solo alle show room, ma anche a interior designer, architetti e
progettisti. E per il consumatore finale vi è anche l'immediata percezione di
una riduzione dei costi di riparazione o sostituzione (per malfunzionamenti o
difettosità, qualora si presentassero). Ma c'è dell'altro: per i rivenditori e
per chiunque debba gestire un magazzino la ricaduta sul piano della supply
chain si presenta più che allettante; considerando le possibili varianti che si
possono ottenere stoccando solo pochi elementi “base” di Program1. Attualmente il numero totale di possibili
combinazioni è di oltre 300. Vale a dire
massimo assortimento di gamma nelle mani (e nella fantasia) dei clienti che
d'ora in avanti potranno “disegnarsi” i propri rubinetti.

Al Cersaie il
progetto Program1 di Ottone Meloda
si trova esposto al Padiglione 33 - Stand A46 - B45

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