Nelle stagioni fredde, la casa cessa di essere un semplice spazio fisico per trasformarsi nel nostro rifugio primordiale. È da questa consapevolezza che muove la nuova visione per l’Autunno/Inverno 2026-27 di Fazzini, che sceglie di esplorare il regno animale superando la classica contrapposizione tra istinto umano e natura. La costruzione del nido, l’accudimento e la protezione diventano così il filo conduttore di un racconto tessile che veste la dimensione domestica di gesti delicati e presenze rassicuranti.
Tonalità e suggestioni della nuova stagione
La palette cromatica attinge direttamente dal mondo naturale: le sfumature del sabbia, dell’avorio, del sandalo e del cioccolato fondente richiamano i manti degli animali, affiancate dai verdi della vegetazione e dai blu brillanti o profondi ispirati al piumaggio degli uccelli e ai cieli invernali.
Tra le collezioni principali, spiccano narrazioni e materiali differenti:
- Botanica ed esotismo: La linea DRAA attinge dalle antiche tavole botaniche e dalle oasi patrimonio UNESCO , mentre NETTARE porta in camera da letto e in sala da pranzo l’ecosistema vivo delle api.
- Illustrazioni e racconti d’oriente: BIRDS GARDEN e YAMATO trasformano il letto in un albo illustrato popolato da volatili, farfalle, cervi e betulle, arricchiti dalle geometrie ispirate all’arte ceramica giapponese della linea KINTSUGI.
- Texture e ispirazioni wild: Con TABBY il manto dei felini viene interpretato in modo gentile ed avvolgente, affiancato dalle morbidezze maculate di LINCE e dalla matericità tridimensionale della ciniglia in cotone e lana della linea CORTINA.
L’eleganza silenziosa di Fazzini Atelier Per la linea alta di gamma, la narrazione si concentra sul lusso dell’intimità e sul calore della materia. Con l’introduzione di fibre pregiate come velluto, raso di cotone, lana e alpaca, spiccano le novità di Oasi (con illustrazioni botaniche di fine Settecento) e il ricamo Chiostro, che reinterpreta in chiave tessile l’arte orafa della filigrana. A completare l’esperienza sensoriale si aggiungono le calde varianti cammello per la linea Archimboldi e i plaid in lana e alpaca Vie e Policromie, concepiti per modulare la luce e la struttura dei tessuti durante i mesi più freddi.

