Circana analizza i trend che guidano la spesa delle famiglie nel 2025 e delinea le opportunità per il biennio a venire
Crescere in un contesto economico complesso è possibile, ma richiede una mentalità nuova. È questo, in sintesi, il messaggio che tihs
, home industry advisor di Circana, ha lanciato dal palco dell’Inspired Home Show 2026 di Chicago, la principale fiera mondiale del settore casalinghi organizzata dall’International Housewares Association (IHA).
Secondo i dati Circana, nel 2025 la spesa complessiva dei consumatori americani ha raggiunto i 3.400 miliardi di dollari, con un incremento del 2,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che, in un clima caratterizzato da pressioni inflazionistiche e incertezza economica, non era affatto scontato.
“Se vogliamo crescere, dobbiamo innovare. Non per il gusto di farlo, ma per risolvere problemi reali. Dobbiamo ascoltare e osservare.”
I prodotti più acquistati nel 2025
Tra le categorie che hanno registrato la maggiore crescita in termini di volumi, spiccano i prodotti alimentari e bevande, l’abbigliamento casual, gli articoli per il gioco e l’outdoor, e tutto ciò che ruota attorno alla salute e al benessere: dalle macchine cardio ai tappetini per lo yoga, dai prodotti beauty alle calzature da performance. Un peso crescente lo stanno acquisendo anche i cosiddetti “prodotti social-inspired”, come fragranze, prodotti per capelli e make-up, trainati dalla potenza dei social media.
La sorpresa dell’anno: torna il piacere di cucinare
Tra i fenomeni che più hanno colpito gli analisti c’è il ritorno alla pasticceria fatta in casa. Dal 1980 in poi, la tendenza era stata univoca: sempre più prodotti da forno acquistati già pronti. Il 2025 ha invertito questa rotta, sorprendendo anche gli esperti. Sono soprattutto le generazioni più giovani a riscoprire il piacere della cucina casalinga, spinte dall’ispirazione dei social media, diventati oggi la prima fonte di ricette per tutte le fasce d’età.
Le opportunità del 2026 e oltre
Sul fronte delle previsioni, Circana stima una lieve contrazione della spesa in prodotti per la casa nel 2026, seguita però da una ripresa nel 2027. I driver di questa crescita futura saranno l’invecchiamento della popolazione, con i pensionati come segmento ad alto potenziale, la diffusione dei dispositivi smart home (oggi il 14% dei consumatori ne possiede uno in cucina, ma il 34% si dice interessato), e il ritorno in ufficio, che spingerà la domanda di soluzioni per il trasporto e la preparazione dei pasti.
Derochowski ha anche sottolineato le opportunità legate ai grandi eventi sportivi internazionali, come i Mondiali di calcio e le Olimpiadi, durante i quali i consumatori tendono a effettuare acquisti in tempo reale, direttamente dalla fruizione dell’evento.

