La terza edizione di “Manifatture in Scena” trasforma l’eccellenza manifatturiera europea in un’esperienza immersiva. Undici brand internazionali in scena dal 22 al 25 gennaio a Fieramilano
Trasformare porcellane, cristalli e argenti in protagonisti di un racconto teatrale. È questa l’idea alla base di “Manifatture in Scena”, il progetto che animerà la terza edizione di Milano Home, in programma dal 22 al 25 gennaio 2026 a Fieramilano Rho. Ideato e coordinato dall’architetto Ulderico Lepreri, l’evento si propone di riportare al centro dell’attenzione la cultura manifatturiera europea e il valore del saper fare artigianale.
Sei teatri per raccontare l’arte del fare
Non una semplice fiera, ma un’esperienza narrativa articolata in sei “Teatri scenografici” che ospiteranno undici prestigiosi brand internazionali. Alexandre Turpault, Broggi 1818, Baroni Porcellane, Kosta Boda, Noritake, Orrefors, Royal Limoges, Seguso Vetri d’Arte 1397, Waterford, Wedgwood e Yalos Murano si trasformeranno in attori su un palcoscenico dove materia, luce e gesto dialogano in perfetto equilibrio.
I Teatri saranno collocati all’ingresso del Padiglione 14, disposti in sequenza lineare leggermente inclinata per offrire un impatto visivo immediato. L’allestimento sarà arricchito da videoracconti, fotografie dei luoghi di produzione e, novità di quest’anno, performance dal vivo con artigiani che mostreranno il loro lavoro in un dialogo autentico con il pubblico.
Il design scandinavo incontra la tradizione europea
Per la prima volta, Manifatture in Scena accoglie le eccellenze del design nordico, accanto ai grandi nomi della manifattura europea. Un incontro tra culture diverse ma unite dalla stessa cura artigianale e da una creatività capace di trasformare oggetti quotidiani in poesia. Emblematico il lavoro del maestro vetraio svedese Bertil Vallien per Kosta Boda, le cui sculture in vetro realizzate con la tecnica del sand casting rappresentano un esempio di come forma e funzione possano convivere armoniosamente.
“Manifatture in Scena nasce dal desiderio di raccontare la nascita e l’evoluzione delle grandi manifatture europee”, spiega Ulderico Lepreri. “Non è solo una mostra, è un viaggio. Una dichiarazione d’amore per il saper fare. Ogni oggetto racchiude una storia di precisione, passione e cultura, narrata attraverso il gesto”.
Il negozio come palcoscenico narrativo
Il progetto propone anche una riflessione sul ruolo del punto vendita contemporaneo, che diventa palcoscenico narrativo e luogo sensoriale dove ciò che si offre non è solo un prodotto, ma un racconto e un’identità. Questa terza edizione si arricchisce inoltre della presenza di Maino 1919 Luxury, iniziativa dedicata alla valorizzazione della cultura della tavola di alta gamma, di cui Lepreri è direttore artistico.
Un appuntamento che promette di essere un vero e proprio omaggio alla bellezza dei gesti quotidiani e alla sapienza manifatturiera che da secoli caratterizza l’eccellenza europea.
Info: milanohome.fieramilano.it

