Con 148 nazioni partecipanti e un aumento significativo dei decision-maker di alto livello, la manifestazione si conferma punto di riferimento per l’industria tessile mondiale
Heimtextil 2026 si è conclusa confermandosi ancora una volta la piattaforma centrale per l’industria tessile globale. La fiera leader mondiale per i tessili per la casa, per contract e per il design tessile, tenutasi dal 13 al 16 gennaio 2026, ha registrato la partecipazione di 148 nazioni, con 3.000 espositori che hanno presentato le loro collezioni a oltre 48.000 visitatori professionali.
Sotto il motto “Lead the Change”, la manifestazione ha saputo interpretare le dinamiche di un settore in evoluzione, mettendo al centro temi cruciali come l’intelligenza artificiale, i nuovi approcci al design e le opportunità di business emergenti. Particolare attenzione è stata dedicata alle soluzioni tessili funzionali e ai nuovi concetti per il settore hospitality, destinati a plasmare il futuro dell’interior design.

Un partner affidabile in tempi volatili
“In un momento in cui l’ambiente di mercato è caratterizzato da tensioni geopolitiche, flussi commerciali riconfigurati e cambiamenti nel sentiment dei consumatori, Heimtextil si conferma un partner affidabile per l’industria”, ha dichiarato Detlef Braun, membro del consiglio esecutivo di Messe Frankfurt. Le politiche tariffarie volatili e le incertezze geopolitiche stanno ridefinendo le strutture globali di approvvigionamento e commercio, mentre mercati come l’ASEAN e l’Europa acquisiscono crescente importanza.
La fiera ha risposto a queste sfide riunendo domanda e offerta con maggiore precisione, evidenziando le tendenze globali, i segmenti di mercato rilevanti e i modelli di business alternativi. Con un tasso di internazionalità del 96 per cento dal lato degli espositori, Heimtextil ha saputo connettere i principali mercati di produzione e vendita lungo l’intera catena del valore tessile.

Qualità dei visitatori in crescita
Uno degli aspetti più significativi dell’edizione 2026 è stato l’incremento sostanziale della quota di decision-maker di alto livello, salita al 78 per cento. Questo dato sottolinea la rilevanza di Heimtextil per le decisioni strategiche di approvvigionamento, l’esplorazione del mercato e il networking professionale. La forte presenza di dirigenti senior provenienti da corporation internazionali come Harrods, IKEA, Marriott Hotels, Sainsbury’s e XXXLutz ha ulteriormente confermato l’elevata qualità dei visitatori.
Il profilo internazionale dei visitatori ha raggiunto l’86 per cento, con una crescita registrata in particolare da Stati Uniti, Svizzera, Danimarca, Finlandia e Perù. I visitatori di ritorno sono aumentati al 68 per cento, mentre i livelli di soddisfazione sia tra gli espositori che tra i visitatori si sono mantenuti costantemente elevati.
Design e hospitality come motori di crescita
Come hotspot globale per l’interior design tessile e non tessile, Heimtextil ha offerto soluzioni curate per il retail, l’industria e il settore contract. Sotto il tema “Craft is a verb”, le Heimtextil Trends 26/27 hanno connesso le tecnologie di intelligenza artificiale con l’artigianato tradizionale, fornendo forti impulsi per il design, lo sviluppo prodotto e la pianificazione delle collezioni.
La designer e architetto Patricia Urquiola ha reso tangibile il futuro dell’interior design con la sua installazione “among-all”, che ha combinato AI, innovazione nei materiali e sostenibilità. All’interno di uno spazio interattivo, ha dimostrato come i tessili trasformativi possano rispondere alle esigenze umane individuali, aprendo nuovi concetti per il design, il retail e l’hospitality.

L’intelligenza artificiale al servizio dell’industria
Un tema centrale della manifestazione è stato il ruolo dell’intelligenza artificiale come catalizzatore di business per l’industria tessile globale. Attraverso l’iniziativa “Texpertise Focus AI”, Heimtextil ha dimostrato come l’AI rafforzi concretamente la competitività del settore, dalla creazione di concept di design e visualizzazioni di materiali alla gestione dei dati, dei flussi di lavoro quotidiani e del coinvolgimento personalizzato dei clienti.
“L’intelligenza artificiale è già parte della realtà economica. Il nostro obiettivo è rendere queste applicazioni concrete tangibili e attuabili per l’industria”, ha affermato Olaf Schmidt, vicepresidente Textiles & Textile Technologies di Messe Frankfurt.
Prospettive future
Dal 2027, una nuova collaborazione con Hospitality Interiors Europe (HINT) amplierà ulteriormente l’offerta di Heimtextil per l’interior design olistico. Il formato parallelo è specificamente rivolto ai decision-maker responsabili del contract design di alto livello e rafforza la posizione di Francoforte come piattaforma centrale per il settore hospitality globale.
Il programma Interior.Architecture.Hospitality ha già connesso industria, design, pianificazione e sviluppo di progetti, dimostrando come i tessili funzionali creino differenziazione e sblocchino potenziale di business nei settori hospitality, contract, uffici e healthcare.
La prossima edizione di Heimtextil si terrà dal 12 al 15 gennaio 2027, confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento imprescindibile per l’industria tessile globale.

