Vetrina a tutto colore

Le tonalità accese si rivolgono a target giovani e comunicano allegria, mentre il bianco e nero è elegante. Il colore è sempre un ottimo strumento per “parlare” al pubblico
Luisa Ferrara, specialista in tecniche e strategie di visual merchandising.
www.luisaferrara.com

In ambito visual vi sono diversi fattori da considerare per ottenere allestimenti che generino interesse ed emozione. Un giusto equilibrio fra spazio espositivo e merce proposta, insieme a una corretta composizione dei gruppi, crea ordine e leggibilità all’interno della vetrina.

Ma anche l’utilizzo del colore gioca un ruolo determinante. Un uso appropriato rappresenta un efficace strumento sia per vetrine di tendenza o fashion, sia per vetrine classiche, calde e seducenti.

 

A volte il colore diviene il vero protagonista, come in questo allestimento proiettato verso un pubblico giovane che predilige l’essenzialità senza rinunciare all’estetica. L’apparecchiatura è bianca, ma le tonalità accese del tessile aggiungono freschezza ed evidenziano i diversi posti tavola. Anche il bicchiere acqua aggiunge un tocco di colore. Sono però le due poltroncine verde mela e gialla che predominano e caratterizzano l’allestimento. A terra, un pouf richiama i toni del tessile della tavola e la batteria di pentole colorate risalta sullo sfondo scuro del tappeto.

Anche per il mondo dell’infanzia il colore serve per caratterizzare il visual. Ho curato la scenografia e l’allestimento di questa boutique cercando di immaginare l’ambiente con gli occhi di un bambino. Fantasia e colori, in questo caso dominati dall’azzurro cielo, sono stati determinanti per la realizzazione. Scartando l’idea di scaffalature tradizionali ho creato degli “espositori” a parete a forma di nuvole imbottite, per potervi spillare i capi. Da un lato un grande sole arancione fa capolino tra due di esse, dall’altro un arcobaleno coloratissimo le raccorda. Anche le mensole sono a forma di nuvola. Un prato dove fioriscono grosse margherite corre su tutto il perimetro ed è realizzato in feltro nei colori verde chiaro e verde scuro a contrasto. Il tavolo, in tema con l’ambientazione, è a forma di margherita. E infine sotto l’arcobaleno ho posizionato un orsetto, seduto sul prato, che tiene in mano tre palloncini, ovviamente anch’essi colorati.

Se è vero che il colore caratterizza ogni allestimento è anche vero che un mood minimalista in bianco e nero è sinonimo di uno stile contemporaneo, ricercato ed elegante. La celebre stilista francese Coco Chanel diceva così: «Il Nero contiene tutto. Anche il Bianco. Sono d’una bellezza assoluta. È l’accordo perfetto». Anche io a volte gioco con contrasti chiaro-scuro, come in questa immagine, dove bianco e il nero sono mixati con l’acciaio e l’alluminio che fanno da sfondo “luminoso” agli unici elementi colorati posti in primo piano: le penne di Pininfarina.

Il colore è sinonimo di allegria, anche sulla tavola di tutti i giorni o su quella di un pranzo all’aperto con gli amici. In quest’ottica si inseriscono queste tavole informali e coloratissime in cui domina l’arancione. I piatti hanno decori diversi ma il filo conduttore è rappresentato dal colore arancione di quasi tutti i complementi, che si ritrova anche sul tessile e sui posti tavola. Unico elemento di stacco è il vassoio verde che funge da catalizzatore visivo in un contesto quasi monocromatico. Lo stesso colore verde è ripreso a terra dal tappeto, simulando vagamente un prato all’aperto.

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