Punto vendita Kasanova +, Milano

retail – Un nuovo concept di punto vendita, vero media per raccontare funzioni ed emozioni legate ai prodotti, grazie anche alla multimedialità

Questo punto vendita è candidato alla  selezione italiana  del Global Innovation Award 2013 -2014. Una giuria di esperti decreterà i vincitori italiani che saranno premiati il 13 settembre durante il secondo Summit Tavola-Cucina-Regalo a Macef, Fiera Milano - Rho  

Il punto vendita concorre anche a un premio attribuito dal pubblico. Se vuoi votare questo punto vendita fai click subito sulla scritta [IL MIO VOTO] in alto a destra in questa pagina.
Invia il messaggio senza modificare l'oggetto motivando, se vuoi, la tua scelta. Hai tempo fino al 22 luglio 2013 per votare.

Fai clic qui per visualizzare l'elenco di tutti negozi candidati


Oggi conosciamo il prezzo di
tutte le cose ma il valore di nessuna
, Oscar Wilde
Con queste parole impresse
sulla parete d'ingresso i clienti sono accolti da Kasanova +, nuovo format della catena Kasanova (che affiancherà
quello esistente, che, fra l'altro, in un anno di crisi come il 2012, ha chiuso con un +30% del
fatturato).
I primi due punti vendita sono
stati aperti a Milano (nella centralissima piazza Cadorna) e a Roma, ma
seguiranno a breve altre aperture dove troveremo le location e le metratura
giuste
” sottolinea Maurizio Ghidelli,
responsabile Franchising Kasanova
).
Si tratta infatti di store di
dimensioni elevate (da 300 m2 in su,) portavoce di un nuovo concept distributivo
che la frase di Oscar Wilde ben sintetizza: “siamo partiti da un'analisi
del mercato
- spiega Maurizio
Ghidelli
- due gli elementi che si
palesano con evidenza : la contrazione della lista nozze e la consapevolezza
che non è più possibile stressare ulteriormente i prezzi. Ecco allora che ci siamo
rivolti con questo format ad una nuova modalità d'acquisto: l'acquisto d'impulso
per auto consumo e regalo, concentrando fortemente l'attenzione verso il mondo
del casalingo. Ma per farlo, dovevamo rendere questo settore appealing dovevamo
riuscire a rendere condiviso il nostro amore per questi prodotti, dovevamo partire
proprio dalla frase di Oscar Wilde, trasmettere il valore, il contenuto e la storia
degli oggetti
”.
Ghidelli spiega così lo store
milanese: “il negozio diventa il media in
cui la comunicazione acquista un ruolo fondamentale: con l'apporto della
giovane creativa Karen Huber abbiamo realizzato 120 cartelli visual da
alternare per raccontare in maniera ludica, ma estremamente concreta ed
immediata, gli utilizzi e le funzioni, a cui si aggiungono piccoli monitor cha
propongono mini-video che mostrano gli strumenti in funzione. L'idea verrà
ulteriormente perfezionata disponendo vicino ai vari monitor collezioni di
ricette originali che saranno vendute sia in formato cartaceo che digitale (scaricabile con un'apposita App)
”.
Un punto vendita che vuole
avere una vera e propria funzione
educational (oltre che raccontare le funzioni degli strumenti se ne
suggeriscono di nuove e alternative), uno
spazio coinvolgente
che ti accoglie con un'area (legata alla stagionalità)
molto emozionale in cui si mixano prodotti, musica, profumi. Inoltrandosi nello
store a sinistra si apre l'area casse e servizio, con elencati in maniera chiara
e immediata le facilities che il punto vendita offre.
Poi parte l'esposizione vera
e propria che vede in prima linea un mondo oggi di grande tendenza: la
pasticceria, lo sguardo è guidato verso il fondo dalla luce di una grande porta
finestra attraverso una diversificata
proposta di strumenti per cucinare,
e per allestire la tavola, sino alla zona storage. “Abbiamo anche un piccolo spazio esterno che attrezzeremo per realizzare
eventi
” sottolinea ancora una volta Ghidelli.
L'assortimento prevede proposte
di livello medio - alto con differenti griglie di prezzo per quasi tutte le
tipologie di articolo. Circa il 16% delle proposte è a marchio Kasanova ma sono
presenti anche brand prestigiosi anche se sono quasi totalmente scomparsi i
corner brandizzati. Le promozioni e la scontistica sono utilizzate nel punto
vendita, ma non urlate.
Abbiamo puntato per quanto riguarda il lay-out - spiega l'architetto
Massimo Mussapi, che ne ha curato l'immagine
- su un'esposizione a sviluppo orizzontale, se infatti permangono
le scaffalature a parete, l'attenzione è concentrata sulle isole centrali che consentono
al visitatore di girare, curiosare, toccare i prodotti, si tratta di espositori
estremamente flessibili per consentire differenti soluzioni
”. L'impianto
illuminotecnico prevede, proprio per guidare l' attenzione, oltre agli spot a
soffitto lampade basse, focalizzate sulle isole centrali. I colori sono neutri,
ma caldi: le terre, l'avana.
Come è poi da sempre
nel nostro DNA abbiamo curato
- riprende Ghidelli - la competenza del personale
di vendita, formazione continua dunque ed ora anche una divisa (un grembiule da cucina in tinta con i colori dello store e con
evidenziato il logo) che lo identifica. L'obiettivo del nuovo concept?
-
conclude Ghidelli - è sintetizzato nella
frase con cui salutiamo i visitatori
all'uscita del negozio: il mondo là fuori è difficile, qui sarai sempre
il benvenuto
”.

Testo di Laura Tarroni

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here