
Un tempo, l’acquisto di pentole, padelle e dei vari altri strumenti di qualità per cucinare era compiuto il più delle volte con una certa superficialità, badando esclusivamente a misure e colori.
Oggi invece un consumatore sempre più esigente e attento alla propria salute e in termini di qualità, sceglie con cura quei prodotti in grado di cuocere i cibi in maniera sana e sicura. E d’altra parte perché non dovrebbe essere cosi? In fondo quando acquistiamo i diversi alimenti oggi abbiamo la possibilità, leggendo le etichette, di sapere molto sul luogo e sulle caratteristiche dei cibi che acquistiamo.
Risolì, presente con successo sul mercato dal 1965 grazie ad una filosofia produttiva che ha sempre puntato sul “Made in Italy”, risponde a questa esigenza con Dr.Green®. Si tratta di una linea, di qualità completamente ecologica, perfetta per cucinare in modo sano e genuino.
Comprende pentole, tegami e casseruole e tutto ciò che si usa nel quotidiano, realizzati con un innovativo antiaderente a base d’acqua Green Stone, alluminio riciclato e un packaging assolutamente privo di plastica. Strumenti preziosi che oltre a preservare la salute del nostro pianeta, consentono di cucinare cibi gustosi, cotti perfettamente e soprattutto con il minimo contenuto di grassi. Insomma, “Be clean, be green, buy Dr. Green®” come recita il claim Risolì!
Energytips degli strumenti di Cottura Risolì
• Le padella Risolì richiedono un minimo consumo di gas, garantiscono un riscaldamento omogeneo ed offrono una tenuta di calore anche a fuoco spento.
• il lavaggio è semplice richiede un ciclo breve di 30 minuti con un non indifferente risparmio energetico.
L’economia circolare secondo Risolì
RISOLI’ presta grande attenzione al controllo degli aspetti AMBIENTALI e della SICUREZZA legati alla propria attività produttiva. Per questo motivo l’azienda grazie ad una filiera 100% Made in Italy provvede alla raccolta e al reciclaggio di tutti gli scarti metallici sia eprovenienti dagli scarti delle fusioni stesse sia dalla raccolta delle lavorazioni successive e, sia dalla raccolta delle pentole usate e ormai a fine ciclo vita. Una volta raccotlo il metallo viene consegnato a fornitori qualificati e certificati i quali verranno nuovamente rifusi e trasformati in nuovi pani di alluminio per uso alimentare per la successiva produzione di nuove pentole.